I singoli individui e i partiti promotori dell’Alleanza popolare per la democrazia e l’uguaglianza tentano anche a Como la via – impervia, ma necessaria –  della costruzione dal basso dell’unione di tutte le sinistre. Se a livello cittadino, un’alleanza delle forze (e debolezze) di sinistra è già incarnata da La prossima Como, urge ancora costruire una lista unitaria a livello nazionale, basata su un programma condiviso da costruire, applicare e tutelare insieme.
Dopo alcuni appuntamenti introduttivi, il Comitato promotore comasco invita gli e le esponenti di tutte le realtà impegnate per i diritti migranti nel territorio comasco – inclusa Arci Como – , e chiunque fosse interessato/a, all’assemblea pubblica che si terrà dalle 20, 45 di venerdì 27 ottobre al salone dell’associazione Lissi (via Ennodio 10, Como, zona Rebbio). In tale occasione si potrà discutere insieme sui diritti dei migranti e sui diritti (individuali e collettivi) di tutte e tutti; smentendo il luogo comune che vorrebbe alimentare la guerra tra poveri mettendoli in competizione gli uni con gli altri. Scarica e diffondi la locandina.

Il titolo Aiutiamoci a casa nostra vuole censurare la violenza falsa e assassina dello ”aiutiamoli a casa loro”, per proporre una via non caritatevole né buonista, ma pienamente democratica, fondata sulla Costituzione repubblicana e sulla Dichiarazione universale dei diritti umani. Una strada bene espressa dall’articolo di Tomaso Montanari Non possiamo essere pedine di questo gioco al massacro , pubblicato da Il Manifesto lo scorso 7 settembre (qui il testo integrale). 

 

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